Un convegno per un confronto sui dati relativi alla celiachia

Cercare di capire cos'è la celiachia, quali sono i suoi numeri e come combatterla, è una delle preoccupazioni principali degli scienziati provenienti da ogni parte del mondo. In Italia, i giorni 6 e 7 febbraio vi è stato un convegno che cerca di analizzare tutti i disordini collegati al glutine. Lo scenario è stato l'Università degli Studi di Milano nel centro congressi Casa Cardinale Ildefonso Schuster, in via Sant'Antonio proprio vicino all'ingresso della statale. Questa manifestazione è stata importante per parlare un po' della malattia celiaca e capire anche in che modo cercare di tenere questo fenomeno sotto controllo. Insomma, un momento di confronto importante per cercare di mettere insieme tutte le idee possibili per combattere una patologia che ancora oggi riesce a contare un numero di soggetti impressionante. Basti pensare che in Italia sono circa 600 mila i casi di celiachia accertati, ma probabilmente ce ne sono tanti altri che ancora non hanno ricevuto la diagnosi.

Le possibili terapie contro la celiachia

Nella Casa Cardinale Schuster il centro per la prevenzione e diagnosi della malattia celiaca della fondazione IRCCS Ca' Granda, ospedale Maggiore Policlinico di Milano, insieme alla Regione Lombardia ha dato il via ad un convegno volto proprio a trovare tutti i tipi di terapie nuove per risolvere il problema celiachia. Questa patologia autoimmune, ad oggi può essere tenuta sotto controllo solo con la dieta priva di glutine. Però, è evidente che bisogna mettere in campo delle terapie possibili in modo tale, da poter tenere queste persone al sicuro. Nel corso del confronto internisti, nutrizionisti, gastroenterologi, dietisti, biologi, infermieri, psicologi e operatori sanitari si sono interrogati sugli sviluppi della patologia. L'obiettivo e cercare di fare innanzitutto, un po' di chiarezza e anche sperimentare quali sono i nuovi metodi diagnostici.

La caccia al sommerso nel mondo della celiachia

Il convegno è stato anche occasione per cercare di capire in che modo si può cercare di far emergere il dato sommerso. Infatti, la malattia celiaca molto spesso può essere caratterizzata anche dall'assenza di sintomi che arrivano poi tutti insieme. Per evitare di trovarsi di fronte a qualcosa di questo tipo, non c'è niente di meglio, che stabilire nuovi modi per mettere in campo diagnosi certe. Sebbene il numero di celiaci è arrivato a 600 mila persone in Italia, si teme che possano essere molto di più. Ecco perché adesso è possibile sottoporsi a un test completamente innovativo con dei marcatori seriologici che permettono di avere una diagnosi sicura almeno al 99%. Inoltre i medici hanno anche spiegato che dalla celiachia non si può guarire per adesso. Però, sono in corso tantissime sperimentazioni che possono cercare quantomeno di risolvere il problema. Un'altra soluzione potrebbe stare nel accino per la celiachia, vaccino per la celiachia così da fermarla sul nascere. In realtà, ad oggi le sperimentazioni sono ancora in corso e tanto c'è ancora da fare per cercare di tenere sotto controllo questo fenomeno. La cosa che è importante è cercare sempre di tenere sotto controllo ogni tipo di problema legato alla microflora intestinale. La gestione della patologia è sotto osservazione medica più stretta con tanti nuovi approcci in corso ed in fase di sperimentazione.


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