Celiachia al Sacro Cuore spiegata con un corso

La celiachia non è uno dei mali più pericolosi in circolazione, ma non è sicuramente semplice da affrontare. Ci vengono in soccorso da questo punto di vista iniziative come quella presentate alla Taverna dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar, realizzato dal reparto di gastroenterologia con la partecipazione della divisione regionale dell'Associazione italiana celiachia. Le iscrizioni hanno superato ogni aspettativa, arrivando a 120, e così il corso replicherà il 22 gennaio per chi è rimasto fuori. Corsi come questo interessano anche i ristoratori, a volte vogliosi di poter offrire un miglior servizio anche dal punto di vista delle intolleranze.
Lo chef a domicilio Marina Grazioli, specializzata nella realizzazione di pasti per intolleranti ammette che la categoria spesso non è preparata a soddisfare le necessità di un celiaco.
La lezione che esce da incontri come questo è che la miglior "cura" di una parte dei disagi che genera la celiachia è una sana e corretta informazione che deve passare per gli enti itsituzionali, come gli ospedali, per poter garantire una elevata qualità del messaggio trasmesso.