Buoni pasto e celiachia - rinnovato l'accordo tra A.i.c. e RistoChef

Riuscire a conciliare le esigenze della dieta gluten free con la velocità del pasto fuori casa per motivi di lavoro non è sempre facile, soprattutto se non si sa dove trovare un ristorante o una pizzeria in grado di preparare i piatti nel rispetto del protocollo previsto per la corretta alimentazione dei celiaci. Quasi due milioni di italiani utilizzano i Buoni Pasto ma nessuna società che li emette si era soffermata a fare questa riflessione.

RistoChef, società appartenente al Gruppo internazionale ELIOR, operatore leader in Italia nel settore dei Buoni Pasto con i marchi BuonChef e BuonChef CLUB, è stata la prima nel suo settore a porsi l’obiettivo di migliorare le performance dei propri servizi rendendo possibile una corretta alimentazione fuori casa anche a questa categoria di clienti-consumatori.

Il gradimento per questa iniziativa (che ha letteralmente fatto scuola ed è stata introdotta tra le specifiche tecniche di alcuni tra i principali appalti del settore, come quelli recentemente indetti da Gruppo ENI, Regione Piemonte e Regione Lombardia) e la sua capacità di diffondere una corretta cultura sull’alimentazione gluten free hanno favorito il rinnovo della partnership tra RistoChef e l’Associazione Italiana Celiachia (A.I.C.). L’accordo (che rinnova il precedente stipulato nel 2004) conferma la particolare attenzione di RistoChef per il miglioramento delle performance qualitative dei servizi gestiti rivolti ad oltre 250.000 Clienti finali/giorno e l’iniziativa è stata ripresa tra le best practice del “Libro d’Oro della Responsabilità Sociale d’Impresa” (consultabile sul sito della C.C.I.A.A. di Milano).

Le iniziative di collaborazione con A.I.C. hanno condotto ad un incremento del numero degli esercizi pubblici convenzionati con BuonChef che si sono qualificati come idonei alla somministrazione di preparazioni alimentari in linea con le esigenze dietetiche dei celiaci. Le cifre lo confermano: il 20% degli Affiliati BuonChef raggiunti dalle iniziative di promozione della cucina “senza glutine” è entrato a far parte del “Progetto Alimentazione Fuori Casa” promosso dall’Associazione Italiana Celiachia.

 

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