Buonasera, sento la necessità di raccontarvi la mia esperienza perché sono sicura che qualcuno di voi possa dirmi qualcosa, darmi delle indicazioni o se qualcuno si è trovato nella mia stessa situazione. Due anni fa ho iniziato ad accusare una serie di

Sara: Buonasera, sento la necessità di raccontarvi la mia esperienza perché sono sicura che qualcuno di voi possa dirmi qualcosa, darmi delle indicazioni o se qualcuno si è trovato nella mia stessa situazione. Due anni fa ho iniziato ad accusare una serie di sintomi che sono diventati sempre più forti e frequenti: nausea, dissenteria, gofiore, stanchezza, prurito, vari rossori, mal di testa, capogiri e cistite. Questi sintomi mi hanno portata a finire al pronto soccorso dove mi fu diagnosticata un intossicazione alimentare. Da questo episodio decisi di iniziare ad indagare, completamente ignorante ed ignara di tutto, facendo una analisi delle intolleranze alimentari (IgG) dove risultò: latte vaccino, frumento e glutine con valori alti. Insieme ai risultati di questa analisi feci una consulenza con un medico e mi fu dato un fascicolo con varie indicazioni per seguire una "DIETA ROTAZIONALE" priva di questi alimenti da seguire per un tempo che varia dai 4/6/8 mesi, per poi reintrodurre, gradualmente questi alimenti. Ignara di tutto questo mondo, ripeto... e sofferente dai vari sintomi che ormai erano giornalieri... inizia subito questa dieta rotazionale ed i sintomi erano scomparsi tutti. Mi sentivo benissimo, come non mi ero mai sentita e in più stavo perdendo i chili in eccesso che avevo senza fare una "dieta dimagrante" ma solo sostituendo ciò che mangiavo abitualmente a prodotti sg. Riuscivo a digerire bene finalmente, non ero più stanca, niente piu collassi, coliche, dissenteria, vomito... Piano piano iniziai ad informarmi, scoprendo anche questo gruppo, per cercare di capire...e parlando con medici competenti scoprii che avrei dovuto, prima di togliere il glutine, sottopormi a varie analisi ed una gastroscopia con biopsia villi per scoprire eventualmente la celiachia. Seppi anche che tutte le cugine di mio padre sono celiache... Iniziai a reintrodurre il glutine nuovamente, per lo stesso arco di tempo nel quale lo avevo tolto (8 mesi). Arriviamo ad oggi: sintomi tutti ritornati! Sto malissimo! Ho eseguito delle analisi del sangue da prassi, ma a quanto pare solo l'acido folico è basso. Cosa mi consigliate? Qualcuno ha vissuto la stessa mia esperienza? Possono delle analisi specifiche risultare tutte negative e solo attraverso la biopsia villi risultare positivi alla celiachia? Perché ho un'amica a cui è capitato questo e le risultava solo ferritina bassa. In questi casi noto titubanza nei medici nel decidere di fare biopsia villi. Attendo una vostra risposta ed eventualmente vi allego i risultati di queste analisi.
Stefano: analisi specifiche per la celiachia e in seguito gastroscopia con biopsia
Carmosina: Io analisi negative e gastro con biopsia positiva
Lili: Ciao anticipo che sono celiaca e che non tollero latte e derivati.. Ho gli stessi sintomi tuoi e stessa procedura ho fatto ma nulla da fare i sintomi mi sono anche ritornati e ho problemi anche quando ingerisco maiale pomodoro patate soia soprattutto se ne faccio uso eccessivo ho sintomi come emicrania nausea gonfiore crampi e mi è capitato che mi si addormentassero le braccia la testa e ogni volta che mangio patate e soia avverto dolori ai muscoli delle gambe infiammazione alla cervicale e stanchezza... Tutto ciò da 3 anni ancora nessun risultato ho fatto di tutto... ma è anche vero che non ho trovato nessun dottore che mi segua per bene
Fabio: Ci sono tante malattie autoimmuni collegate alla celiachia: dermatite erpetiforme ;lupus; Sindrome di Sjogren etc che hanno sintomi molti vari: dolori articolari; prurito , cefalea, crampi addominali.occhi e palato secchi e pelle secca..etc.. È importante un consulto anche con reumatologo e immunologo ; oculista..etc … Altro...

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